Grandi lastre sottili
Lastre fino a 120x270 cm, anche nello spessore di 6 mm: una sola lastra può rivestire una parete doccia, con pochissime fughe da pulire.
Vedi le grandi lastreGuida alla ristrutturazione
Rifare il bagno è il lavoro di casa che si sbaglia più facilmente, perché le scelte si intrecciano: il pavimento condiziona la doccia, la doccia il rivestimento, il rivestimento le quantità da ordinare. Qui trovi l'ordine giusto in cui decidere, con i materiali del distretto di Sassuolo.
Il percorso
L'ordine conta: chi sceglie per prime le piastrelle che gli piacciono e solo dopo pensa alla doccia rischia di dover cambiare tutto. Segui le tappe nell'ordine.
Prima di guardare cataloghi, misura il bagno: lunghezza e larghezza del pavimento, altezza delle pareti, posizione di porta, finestra e scarichi. Decidi cosa resta dov'è e cosa si sposta: muovere il wc o la doccia cambia molto il lavoro dell'idraulico.
Poi scegli lo stile: caldo e naturale, luminoso effetto marmo, minimale effetto cemento o decorato con maioliche e mosaici.
Il gres porcellanato è la soluzione più pratica per il bagno: non assorbe acqua, resiste a detergenti e macchie e dura nel tempo. Due dettagli contano più del colore:
La doccia a filo pavimento, senza piatto, è la scelta più richiesta nelle ristrutturazioni: il pavimento prosegue dentro la doccia senza gradini. Funziona se è progettata bene, quindi va decisa con il posatore prima di ordinare le piastrelle:
Dentro la doccia il rivestimento deve arrivare almeno sopra il soffione. Fuori dalla doccia hai due strade: rivestimento a tutta altezza, più facile da pulire e molto elegante con le grandi lastre, oppure solo nelle zone esposte all'acqua, lasciando il resto a pittura o carta da parati.
Le grandi lastre (fino a 120x270 e 120x280 cm) rivestono una parete doccia quasi senza fughe. Nel catalogo ci sono anche lastre sottili da 6 mm, più leggere: chiedi al consulente quali sono disponibili e se sono adatte alla tua parete.
Un solo elemento decorativo basta a dare carattere: una parete a mosaico dietro il lavabo, una fascia di maioliche nella doccia, una nicchia rivestita con un colore diverso. Nelle zone non bagnate puoi usare anche la carta da parati, scegliendo un supporto adatto all'umidità.
Calcola separatamente i metri quadri di pavimento e quelli di pareti, togliendo porte e finestre. Aggiungi una scorta per tagli e rotture: in bagno è più alta che in un soggiorno, perché gli spazi sono piccoli e pieni di angoli. Ordina tutto insieme, così il materiale arriva dallo stesso lotto con lo stesso tono di colore, e conserva qualche pezzo per eventuali riparazioni.
In bagno la posa fa la differenza più che altrove: pendenze, impermeabilizzazione, tagli intorno agli scarichi, fughe sottili con le grandi lastre. Ceramiche Sassuolo può organizzare un sopralluogo tecnico e metterti in contatto con posatori partner selezionati in tutta Italia, dall'acquisto alla posa.
Zona per zona
Non tutte le superfici del bagno lavorano allo stesso modo. Questa tabella riassume le priorità di ciascuna zona.
| Zona | Cosa conta | Soluzioni tipiche |
|---|---|---|
| Pavimento | Resistenza all'acqua e ai detergenti, aderenza a piedi bagnati | Gres porcellanato con finitura antiscivolo o naturale opaca |
| Pavimento doccia | Massima aderenza, pendenze verso lo scarico | Stesso gres del bagno in versione antiscivolo, oppure mosaico |
| Pareti doccia | Impermeabilità, poche fughe, facilità di pulizia | Grandi lastre, gres effetto marmo o pietra, mosaici |
| Pareti fuori doccia | Estetica e protezione dagli schizzi | Rivestimento a tutta altezza o fino a metà parete, decori, carta da parati adatta all'umidità |
| Zona lavabo | Pulizia quotidiana, schizzi d'acqua e cosmetici | Lastra unica o mosaico come parete d'accento |
Materiali
Le piastrelle per un bagno moderno puntano su due strade opposte: superfici grandi e continue, oppure piccoli moduli che giocano con colore e luce.
Lastre fino a 120x270 cm, anche nello spessore di 6 mm: una sola lastra può rivestire una parete doccia, con pochissime fughe da pulire.
Vedi le grandi lastre
La luminosità del marmo senza la sua porosità: il gres non teme acqua, calcare e cosmetici. Le finiture levigate esaltano le venature.
Vedi l'effetto marmo
Ideali per le pareti d'accento e per i pavimenti doccia con pendenze: le piccole tessere seguono le superfici e aggiungono aderenza.
Vedi i mosaiciPer uno stile più caldo guarda anche le maioliche e i decori, oppure il gres effetto pietra per un bagno dal sapore naturale.
Alternativa decorativa
Non tutto il bagno deve essere piastrellato. Sulle pareti lontane dalla doccia una carta da parati porta colore e disegno con una posa più semplice, ed è facile da cambiare quando vuoi rinnovare lo stile.
La condizione è scegliere il supporto giusto: le carte da parati in fibra di vetro sono pensate per il bagno e per gli ambienti con molta umidità. La grafica si adatta alle misure della parete e, dalla foto del tuo bagno, puoi ricevere un rendering personalizzato.
Errori da evitare
Formato e finitura del pavimento dipendono da pendenze e scarico: decidi prima la doccia con il posatore.
Una finitura lucida è bellissima in parete, ma a terra vicino alla doccia serve aderenza.
Lotti diversi possono avere toni leggermente diversi: ordina tutto in una volta.
In bagno i tagli sono tanti: senza scorta rischi di restare senza pezzi a metà lavoro.
Pavimento decorato, mosaico, carta da parati e maioliche insieme stancano: scegli un solo elemento forte.
Le piastrelle non bastano a proteggere il muro: nella doccia serve uno strato impermeabile sotto il rivestimento.
Domande frequenti
Il gres porcellanato è la scelta più diffusa: non assorbe acqua, resiste alle macchie e ai detergenti e si pulisce facilmente. Per il pavimento del bagno conviene una superficie antiscivolo, soprattutto vicino alla doccia.
Dentro la doccia il rivestimento deve arrivare almeno sopra il soffione. Nel resto del bagno si può scegliere tra rivestimento a tutta altezza, più facile da pulire e di effetto con le grandi lastre, e rivestimento solo nelle zone esposte all'acqua, lasciando il resto a pittura o carta da parati.
Sì. Le grandi lastre riducono al minimo le fughe, quindi lo sporco e la manutenzione, e danno continuità alla parete. Richiedono però un posatore esperto e pareti ben preparate.
Sì, con un massetto realizzato con le giuste pendenze verso lo scarico, un'impermeabilizzazione accurata e una piastrella antiscivolo. È un lavoro da progettare con il posatore prima di scegliere formato e scarico.
Calcola i metri quadri di pavimento e di pareti, togli porte e finestre e aggiungi una scorta per tagli e rotture, più alta se il bagno è piccolo e pieno di angoli. Ordina tutto insieme, così il materiale arriva dallo stesso lotto, e tieni qualche pezzo per eventuali riparazioni.
Sì, scegliendo un supporto adatto: le carte da parati in fibra di vetro sono pensate per il bagno e per gli ambienti molto umidi. Sono un'alternativa decorativa al rivestimento ceramico.
Sì. Su richiesta un tecnico può fare un sopralluogo e Ceramiche Sassuolo può metterti in contatto con posatori partner selezionati in tutta Italia.
Altre risposte nelle FAQ di Ceramiche Sassuolo.
Un consulente ti aiuta a scegliere materiali e quantità. Assistenza in italiano, inglese, tedesco e francese.