Guida alla ristrutturazione

Rifare il bagno, un passo alla volta

Rifare il bagno è il lavoro di casa che si sbaglia più facilmente, perché le scelte si intrecciano: il pavimento condiziona la doccia, la doccia il rivestimento, il rivestimento le quantità da ordinare. Qui trovi l'ordine giusto in cui decidere, con i materiali del distretto di Sassuolo.

  • Pavimento e rivestimento
  • Doccia a filo
  • Grandi lastre
  • Mosaici
Bagno contemporaneo con vasca freestanding bianca e parete decorativa a onde chiare

Il percorso

Sette tappe per rifare il bagno senza sorprese

L'ordine conta: chi sceglie per prime le piastrelle che gli piacciono e solo dopo pensa alla doccia rischia di dover cambiare tutto. Segui le tappe nell'ordine.

  1. Rilievo e idea

    Prima di guardare cataloghi, misura il bagno: lunghezza e larghezza del pavimento, altezza delle pareti, posizione di porta, finestra e scarichi. Decidi cosa resta dov'è e cosa si sposta: muovere il wc o la doccia cambia molto il lavoro dell'idraulico.

    Poi scegli lo stile: caldo e naturale, luminoso effetto marmo, minimale effetto cemento o decorato con maioliche e mosaici.

  2. Il pavimento

    Il gres porcellanato è la soluzione più pratica per il bagno: non assorbe acqua, resiste a detergenti e macchie e dura nel tempo. Due dettagli contano più del colore:

    • superficie antiscivolo, almeno vicino a doccia e vasca, dove si cammina a piedi bagnati;
    • formato: nei bagni piccoli un grande formato con poche fughe allarga lo spazio, ma i tagli intorno a wc e scarichi diventano più impegnativi.
  3. La doccia

    La doccia a filo pavimento, senza piatto, è la scelta più richiesta nelle ristrutturazioni: il pavimento prosegue dentro la doccia senza gradini. Funziona se è progettata bene, quindi va decisa con il posatore prima di ordinare le piastrelle:

    • il massetto deve avere le giuste pendenze verso lo scarico (puntuale o a canalina);
    • sotto le piastrelle serve un'impermeabilizzazione accurata;
    • il pavimento della doccia deve essere antiscivolo; con pendenze su più lati il mosaico, che segue bene le superfici inclinate, è un'ottima alternativa.
  4. Il rivestimento

    Dentro la doccia il rivestimento deve arrivare almeno sopra il soffione. Fuori dalla doccia hai due strade: rivestimento a tutta altezza, più facile da pulire e molto elegante con le grandi lastre, oppure solo nelle zone esposte all'acqua, lasciando il resto a pittura o carta da parati.

    Le grandi lastre (fino a 120x270 e 120x280 cm) rivestono una parete doccia quasi senza fughe. Nel catalogo ci sono anche lastre sottili da 6 mm, più leggere: chiedi al consulente quali sono disponibili e se sono adatte alla tua parete.

  5. Decori e dettagli

    Un solo elemento decorativo basta a dare carattere: una parete a mosaico dietro il lavabo, una fascia di maioliche nella doccia, una nicchia rivestita con un colore diverso. Nelle zone non bagnate puoi usare anche la carta da parati, scegliendo un supporto adatto all'umidità.

  6. Le quantità

    Calcola separatamente i metri quadri di pavimento e quelli di pareti, togliendo porte e finestre. Aggiungi una scorta per tagli e rotture: in bagno è più alta che in un soggiorno, perché gli spazi sono piccoli e pieni di angoli. Ordina tutto insieme, così il materiale arriva dallo stesso lotto con lo stesso tono di colore, e conserva qualche pezzo per eventuali riparazioni.

  7. La posa

    In bagno la posa fa la differenza più che altrove: pendenze, impermeabilizzazione, tagli intorno agli scarichi, fughe sottili con le grandi lastre. Ceramiche Sassuolo può organizzare un sopralluogo tecnico e metterti in contatto con posatori partner selezionati in tutta Italia, dall'acquisto alla posa.

    Scopri il servizio posa

Zona per zona

Cosa chiedere alle piastrelle in ogni zona del bagno

Non tutte le superfici del bagno lavorano allo stesso modo. Questa tabella riassume le priorità di ciascuna zona.

ZonaCosa contaSoluzioni tipiche
PavimentoResistenza all'acqua e ai detergenti, aderenza a piedi bagnatiGres porcellanato con finitura antiscivolo o naturale opaca
Pavimento docciaMassima aderenza, pendenze verso lo scaricoStesso gres del bagno in versione antiscivolo, oppure mosaico
Pareti docciaImpermeabilità, poche fughe, facilità di puliziaGrandi lastre, gres effetto marmo o pietra, mosaici
Pareti fuori docciaEstetica e protezione dagli schizziRivestimento a tutta altezza o fino a metà parete, decori, carta da parati adatta all'umidità
Zona lavaboPulizia quotidiana, schizzi d'acqua e cosmeticiLastra unica o mosaico come parete d'accento

Materiali

Grandi lastre, marmo e mosaici per un bagno moderno

Le piastrelle per un bagno moderno puntano su due strade opposte: superfici grandi e continue, oppure piccoli moduli che giocano con colore e luce.

Grande lastra sottile da 6 mm in gres effetto marmo nero con venature bianche

Grandi lastre sottili

Lastre fino a 120x270 cm, anche nello spessore di 6 mm: una sola lastra può rivestire una parete doccia, con pochissime fughe da pulire.

Vedi le grandi lastre
Dettaglio di gres porcellanato effetto marmo bianco con venature blu, finitura levigata

Effetto marmo

La luminosità del marmo senza la sua porosità: il gres non teme acqua, calcare e cosmetici. Le finiture levigate esaltano le venature.

Vedi l'effetto marmo
Mosaico a tessere quadrate nei toni del blu e dell'azzurro

Mosaici

Ideali per le pareti d'accento e per i pavimenti doccia con pendenze: le piccole tessere seguono le superfici e aggiungono aderenza.

Vedi i mosaici

Per uno stile più caldo guarda anche le maioliche e i decori, oppure il gres effetto pietra per un bagno dal sapore naturale.

Zona lavabo di un bagno con carta da parati decorativa a fiori sfumati Bagno con vasca freestanding e carta da parati dai toni caldi

Alternativa decorativa

La carta da parati in bagno

Non tutto il bagno deve essere piastrellato. Sulle pareti lontane dalla doccia una carta da parati porta colore e disegno con una posa più semplice, ed è facile da cambiare quando vuoi rinnovare lo stile.

La condizione è scegliere il supporto giusto: le carte da parati in fibra di vetro sono pensate per il bagno e per gli ambienti con molta umidità. La grafica si adatta alle misure della parete e, dalla foto del tuo bagno, puoi ricevere un rendering personalizzato.

Vedi le carte da parati

Errori da evitare

Sei errori frequenti quando si rifà il bagno

  • Scegliere le piastrelle prima della doccia

    Formato e finitura del pavimento dipendono da pendenze e scarico: decidi prima la doccia con il posatore.

  • Dimenticare l'antiscivolo

    Una finitura lucida è bellissima in parete, ma a terra vicino alla doccia serve aderenza.

  • Ordinare il materiale a rate

    Lotti diversi possono avere toni leggermente diversi: ordina tutto in una volta.

  • Risparmiare sulla scorta

    In bagno i tagli sono tanti: senza scorta rischi di restare senza pezzi a metà lavoro.

  • Troppi protagonisti

    Pavimento decorato, mosaico, carta da parati e maioliche insieme stancano: scegli un solo elemento forte.

  • Sottovalutare l'impermeabilizzazione

    Le piastrelle non bastano a proteggere il muro: nella doccia serve uno strato impermeabile sotto il rivestimento.

Prima di rifare il bagno, prepara…

  • le misure di pavimento e pareti, con porte e finestre
  • la posizione di scarichi, wc, lavabo e doccia
  • la scelta tra doccia a filo, piatto doccia o vasca
  • l'altezza del rivestimento, dentro e fuori la doccia
  • lo stile: legno, marmo, pietra, cemento o decori
  • qualche foto del bagno attuale per il consulente
  • le condizioni di accesso per la consegna del materiale
  • se ti serve anche la posa, con un sopralluogo

Domande frequenti

Rifare il bagno: domande e risposte

Quale pavimento scegliere per il bagno?

Il gres porcellanato è la scelta più diffusa: non assorbe acqua, resiste alle macchie e ai detergenti e si pulisce facilmente. Per il pavimento del bagno conviene una superficie antiscivolo, soprattutto vicino alla doccia.

Fino a che altezza va il rivestimento del bagno?

Dentro la doccia il rivestimento deve arrivare almeno sopra il soffione. Nel resto del bagno si può scegliere tra rivestimento a tutta altezza, più facile da pulire e di effetto con le grandi lastre, e rivestimento solo nelle zone esposte all'acqua, lasciando il resto a pittura o carta da parati.

Le grandi lastre vanno bene per la doccia?

Sì. Le grandi lastre riducono al minimo le fughe, quindi lo sporco e la manutenzione, e danno continuità alla parete. Richiedono però un posatore esperto e pareti ben preparate.

Si può fare una doccia a filo pavimento con le piastrelle?

Sì, con un massetto realizzato con le giuste pendenze verso lo scarico, un'impermeabilizzazione accurata e una piastrella antiscivolo. È un lavoro da progettare con il posatore prima di scegliere formato e scarico.

Quante piastrelle devo ordinare per il bagno?

Calcola i metri quadri di pavimento e di pareti, togli porte e finestre e aggiungi una scorta per tagli e rotture, più alta se il bagno è piccolo e pieno di angoli. Ordina tutto insieme, così il materiale arriva dallo stesso lotto, e tieni qualche pezzo per eventuali riparazioni.

Si può usare la carta da parati in bagno?

Sì, scegliendo un supporto adatto: le carte da parati in fibra di vetro sono pensate per il bagno e per gli ambienti molto umidi. Sono un'alternativa decorativa al rivestimento ceramico.

Offrite anche la posa?

Sì. Su richiesta un tecnico può fare un sopralluogo e Ceramiche Sassuolo può metterti in contatto con posatori partner selezionati in tutta Italia.

Altre risposte nelle FAQ di Ceramiche Sassuolo.

Hai le misure del tuo bagno?

Un consulente ti aiuta a scegliere materiali e quantità. Assistenza in italiano, inglese, tedesco e francese.